Pasta fatta in casa

Quando si va in un ristorante ciò che in fondo ogni cliente desidera è sentirsi a casa.

Assaporare quei gusti e quei sapori tipici a partire dalla pasta fatta in casa. Fettuccine, tagliatelle, agnolotti, ravioli, lasagne: solo a nominare la pasta fatta fresca viene l’acquolina in bocca. Quando è fatta in casa poi, la gioia del palato è garantita. Ma non si tratta solo di impastare uova e farina. La pasta fresca ha una sua tecnica che va rispettata.

Le origini: la curiosa storia della pasta fatta in casa

La pasta così come la conosciamo oggi non è nata come cibo popolare bensì come cibo da benestanti. Le prime tracce storiche della pasta possono essere ricondotte all’Antica Roma, quando Apicio parla diffusamente delle “làgane” nel suo “De Re Coquinaria“, concentrandosi però sui condimenti, come a lasciar intendere che la loro preparazione fosse talmente consueta da non necessitare di troppe spiegazioni.

Nel Medioevo compare per la prima volta la bollitura della pasta, dal momento che precedentemente il metodo principale era la cottura in forno, dove la sfoglia assorbiva direttamente i liquidi che costituivano il condimento. Dopo un lungo vuoto dovuto alle carestie successive all’anno mille, ritroviamo la pasta duecento anni dopo nel Napoletano sotto forma di “maccheroni”, ovvero pasta lunga trafilata.

Cosa serve per fare la pasta fatta in casa

Farina, acqua, un pizzico di sale sale e uovo (nella versione di pasta all’uovo). Sono questi gli ingredienti per preparare la pasta fatta in casa, senza dimenticare olio di gomito e tanta pazienza. Un procedimento che per le nostre nonne era consuetudine ma che oggi si verifica sempre più raramente nelle nostre cucine, complice la mancanza purtroppo di tempo.

Per la pasta all’uovo vale, poi, una regola fondamentale: un uovo per ogni etto di farina.

La farina andrà disposta a fontana mentre al centro metteremo gli altri ingredienti: un pizzico di sale, un goccio di olio e le uova, da sbatterete piano con una forchetta. Con le mani si incorpora ma mano tutta la farina e si lavora l’impasto con energia, per almeno 10 minuti, in modo che la pasta diventi liscia e compatta. In seguito si lascia riposare l’impasto per circa 10/15 minuti. Dopodiché si stende la pasta con il matterello, meglio se su una spianatoia di legno con sotto la farina. A questo punto o si stende la pasta a mano oppure si inserisce nell’apposita macchina fino ad ottenere lo spessore e, infine, il formato desiderati. Facile, no?

Dove trovare la pasta fatta in casa

Se non hai tempo ma non intendi rinunciare al gusto della pasta fatta in casa vieni da Nonno Farina, il ristorante a due passi da Bergamo che prepara ogni giorno deliziosi primi piatti fatti rigorosamente con pasta fresca fatta in casa. Ci trovi a Capriate San Gervasio in provincia di Bergamo, a due passi da: Monza, provincia di Monza Brianza, Vimercate, Arcore, Usmate, Paderno Dugnano, Cornate d’Adda, Cologno Monzese, Merate, Bergamo, Treviglio, Caravaggio, Brembate, Dalmine, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Orio al Serio, Seriate, Mapello, Curno, Calusco d’Adda.

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